Che valore hanno le dichiarazioni delle parti scritte sul CAI (il vecchio CID) ?

Il CAI è il vecchio CID, la dicitura è stata modificata nel 2007, ma nulla cambia nella pratica!
Il principio generale è che quanto scritto dalle parti coinvolte in un sinistro sul modulo di constatazione amichevole faccia PROVA di quanto accaduto se il CAI è firmato da entrambe le parti.
Questo perché si presume che, firmando il CAI, le parti abbiano voluto confermarne il contenuto e quindi accettare la dinamica dell’incidente come lì descritta.
E’ possibile, poi, contestare il contenuto di quanto scritto nel CAI, solo però portando prove contrarie  (come ad es. testimonianze di soggetti presenti al momento dell’incidente, fotografie di danni…) che dovranno essere attendibili, precise e concordanti in modo da superare, senza dubbio, le dichiarazioni e tutto quanto riportato sul CAI.

ATTENZIONE: il problema si pone quando tali prove contrarie non ci sono e, realmente, la dinamica del sinistro è avvenuta diversamente da quello che le parti hanno scritto, magari perché, prese dallo shock dell’incidente, hanno dimenticato di essere precise.
Ad esempio, se a seguito di un incidente nel CAI Tizio dichiara che era in fase di rallentamento e Caio, che aveva colpito l’autovettura di Tizio che in realtà stava sfrecciando ad alta velocità, nulla scrive ma firma il CAI, in mancanza di prove contrarie, quanto dichiarato sul CAI farà prova di quanto accaduto, anche se non corrispondente al vero. Con il rischio reale che tutta la colpa ricadrà su Caio.

DUE CONSIGLI quindi : contestare per iscritto sul CAI qualsiasi dichiarazione dell’altra parte che non corrisponde al vero e firmare il CAI solo dopo averlo attentamente riletto!

Sul tema si ricorda una recente sentenza delle Cassazione (Cass. Civ., sez. VI-3, ord. n. 21744/2019).

4 Comments

  • Luca

    15 Nov 2019 at 22:21 Rispondi

    Buongiorno avvocato,
    ho avuto un incidente un paio di settimane fa ed ho compilato il cid che è stato firmato sia da me che dall’altra persona coinvolta nell’incidente. Mi sono accorto solo dopo che sul cid, per sbaglio, abbiamo barrato la voce n. 4 invece della 17 ! Cioè, l’incidente è successo perché un ragazzo è uscito da una strada senza darmi la precedenza e mi ha colpito, solo che per la fretta nel cid abbiamo segnato che lui stava uscendo da un strada (che il n.4) e non che doveva darmi la precedenza (che il n.17). Quando mi sono accorto ho telefonato al ragazzo per chiedergli di trovarci e correggere il cid, lui però mi ha detto che lui non voleva modificare nulla e che aveva già dato tutto al suo assicuratore!
    Pensa che potranno darmi una colpa che non ho? Mi sono anche fatto male nell’incidente e non vorrei brutte sorprese!
    Grazie mille,
    Luca

    • Sara Garziera

      16 Nov 2019 at 11:41 Rispondi

      Buongiorno Luca,
      per essere precisa avrei bisogno di vedere il cid e il disegno grafico che avete fatto nella parte in fondo. Bisogna anche vedere se sulla strada da cui usciva il ragazzo vi era il segnale di dare la precedenza e se magari vi sono stati testimoni. Bisogna poi verificare cosa è stato dichiarato, sia da Lei che dal ragazzo, nella denuncia di sinistro che avete fatto al Vostro assicuratore. Per evitare comunque di vedersi addebitato un concorso di colpa che Lei non ha, è opportuno quanto prima precisare e descrivere per iscritto la corretta dinamica dell’incidente nella formale richiesta danni da inviare all’assicurazione.
      Se dovesse avere bisogno di chiarimenti, mi contatti pure telefonicamente o via mail.
      La ringrazio e Le faccio comunque in bocca al lupo!
      Avv. Sara Garziera

  • Silvia Scanu

    21 Ott 2020 at 19:53 Rispondi

    Buonasera avvocato, circa un mese fa mia figlia che guidava la mia auto ha avuto un sinistro, era parcheggiata in una piazza completamente vuota con la porta aperta ed era appoggiata all auto con il fidanzato in attesa di un amica , nel frattempo arriva un signore che non vedendo la porta aperta la urta rompendola.Compiliamo il CID inserendo però il mio nome sia come conducente che come proprietario nella compilazione viene dichiarato che ero in sosta negli appositi parcheggi con la porta aperta e venivo urtata.Ad oggi la compagnia assicurativa non vuole riconoscermi il danno al 100% …quindi chi ha ragione e come devo comportarmi? Grazie

    • Sara Garziera

      22 Ott 2020 at 9:16 Rispondi

      Buongiorno Silvia,
      direi che l’Assicurazione deve pagare il danno per intero, non sembrando esservi alcun presupposto per un concorso di colpa. Si tratta però di capire cosa le viene contestato dall’Assicurazione.
      Avrei bisogno di ulteriori informazioni e di visionare il CID, per poterle essere maggiormente d’aiuto (es. il CID è stato sottocritto anche dal signore che ha causato il danno?). Se ritiene, può inviare una mail più dettagliata allo Studio.
      La ringrazio per il contatto e le auguro una buona giornata,
      Avv. Sara Garziera

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