Chi rompe paga ? Non quando il danno all’autovettura è superiore al suo valore !

Incidente stradale con danni all’autovettura : l’auto viene visionata dal perito dell’Assicurazione che la valuta poniamo € 4.000,00 mentre il carrozziere presenta un preventivo di € 8.000,00 per ripararla! E l’Assicurazione offre € 4.000,00 non un centesimo di più…che fare ?

Purtroppo – quando la riparazione è antieconomica, cioè supera il valore commerciale del veicolo incidentato – l’Assicurazione non paga la somma necessaria per le riparazioni, ma riconosce una somma pari al valore commerciale che aveva l’autovettura prima del sinistro. Questo principio (che è il risarcimento per equivalente ex art. 2058 c.c.) è pacifico e, nel caso di riparazione antieconomica, viene sempre applicato.

E allora cosa si può fare ?

Innanzitutto accertarsi che il perito fiduciario mandato dall’Assicurazione abbia valutato correttamente il valore commerciale dell’ autovettura. Come?
Consultando le riviste specializzate e facendo ispezionare l’autovettura anche ad un perito da voi incaricato (e vi assicuro che la valutazione del perito dell’assicurazione spesso è inferiore!) così da personalizzare l’ammontare della danno in relazione alle reali caratteristiche del mezzo. E poi che altro fare?
Richiedere e pretendere anche il risarcimento di tutti gli altri danni connessi alla perdita dell’autovettura.
L’assicurazione dovrà infatti rimborsare anche: le spese di soccorso stradale; le spese di un’eventuale custodia presso un deposito; il costo di rottamazione dell’autovettura; le spese di immatricolazione o di passaggio di proprietà se si acquista una nuova autovettura; il costo del bollo e dell’assicurazione non godute; il fermo per il recupero di un analogo mezzo (FRAM).

Attenzione che se queste voci di danno non vengono richieste all’Assicurazione, questa non le rimborserà…è sempre consigliato quindi farsi assistere da un professionista in materia di risarcimento danni, in modo da avere piena consapevolezza e tutela dei propri diritti !

2 Comments

  • Giambattista Lo Pinzino

    22 Nov 2020 at 20:24 Rispondi

    Salve, Allianz sostiene che non devono risarcire il Fram poiché non ho fornito prova.
    Hanno ragione loro?

    • Sara Garziera

      23 Nov 2020 at 14:57 Rispondi

      Buongiorno Giambattista,
      ma che abbia del tutto ragione no, che sia prassi per le Assicurazioni contestare il rimborso senza prove oggettive si..questo accade quasi sempre.
      Dunque, il FRAM (intesto come il “tempo” che il danneggiato ha impiegato per reperire un analogo mezzo al posto del proprio andato distrutto) va risarcito e se ne dai prova sicuramente hai maggiori possibilità che l’Allianz lo riconosca subito. Se non sei in grado di darne prova, però, puoi far presente all’Assicurazione che è un danno “in re ipsa”, cioè implicito e oggettivo nel fatto stesso che hai dovuto reperire un altro mezzo e questo, indipentemente da una prova specifica, è naturale ti abbia portato via del tempo e delle energie il cui valore, in vua equitativa, ti vanno rimborsati. Sono argomentazioni che, per la mia esperienza, le Assicurazioni condividono.
      Grazie per il contatto e in bocca al lupo!
      Avv. Sara Garziera

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