Il risarcimento danni va messo in dichiarazione dei redditi?

Il risarcimento danni va messo in dichiarazione dei redditi? E’ tempo di dichiarazione dei redditi e di portare tutte le carte che servono al Commercialista.
Proviamo a risolvere alcuni dei dubbi fiscali che possono sorgere quando si ricevono somme a titolo di risarcimento del danno.

I mesi di maggio e giugno sono il momento in cui i Clienti mi chiedono se le somme che hanno ricevuto a titolo di risarcimento del danno, in acconto o in via definitiva, (a seguito di un incidente stradale o di un infortunio) devono essere indicate nella dichiarazione dei redditi.
E se le spese mediche rimborsate, relative alle lesioni subite in quello stesso incidente stradale, possono essere portate in detrazione.
La risposta tecnicamente non é immediata. Come sempre quando ci si addentra nei meandri delle leggi non è mai solo nero o solo bianco, ma le sfumature si sprecano a seconda degli innumerevoli casi concreti che ci si trova ad affrontare.

In linea di principio però una regola c’è ed è valida nella maggioranza dei casi, salvo poi approfondire con il commercialista di riferimento.

Ora tratteremo la questione inerente il risarcimento danno, mentre per quanto riguarda le spese mediche, la risposta invece la puoi trovare qui.

Le somme ricevute come risarcimento danni vanno indicate in dichiarazione dei redditi?

Il riferimento è a quelle somme che si sono ricevute dall’Assicurazione a titolo di invalidità (temporanea o permanente) per le lesioni subite a seguito di un incidente stradale.

Il principio generale da tener presente è che vanno dichiarate le somme ricevute quando costituiscono un reddito oppure quando vanno a sostituirsi ad un reddito perduto.
Le somme a titolo di risarcimento per lesioni subite (invalidità temporanea o permanente) compensano un danno di natura non patrimoniale, riparano la lesione psico – fisica subita dal soggetto danneggiato.
Si tratta di somme che non hanno nulla a che fare con il reddito della persona, né vanno ad integrare un eventuale reddito mancante.
La funzione del risarcimento del danno alla persona, infatti, è quella di reintegrare il soggetto danneggiato di una perdita subita con la corresponsione di una somma di denaro. E’ certamente una reintegrazione di tipo patrimoniale, ma che non intacca l’ambito retributivo del soggetto in quanto non ha carattere reddituale.

Pertanto le somme ricevute dall’Assicurazione a titolo di risarcimento per lesioni subite non vanno dichiarate, poiché andranno dichiarate solo le somme ricevute a titolo di risarcimento come compensazione di redditi da lavoro (non percepiti).

  • I riferimenti normativi sono l’art. 6 comma 2 del DPR 917/1986 che per comodità testualmente si riporta
    <<i proventi conseguiti in sostituzione di redditi (…) e le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita di redditi, esclusi quelli dipendenti da invalidità permanente o da morte, costituiscono redditi della stessa categoria di quelli sostituiti o perduti>>
  • Si ricorda anche la Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 155/E del 24.05.2002 che potete trovare qui
  • e la Risoluzione dell’Agenzia delle Entrare n. 106/E del 22.04.2009 (in materia di danno all’immagine) che trovate qui

 

RIASSUMENDO in definitiva e generale:

  • le somme ricevute a titolo di risarcimento danno per lesioni subite (invalidità temporanea o permanente) a seguito di un incidente stradale non devono essere denunciate in dichiarazione dei redditi e non vanno tassate.

E un grazie alla dr.ssa Laura Fantinati, commercialista e mia grande amica, per l’occhio “fiscale” con cui ha supervisionato questo post.

30 Comments

  • Giuseppe

    31 Ott 2020 at 20:24 Rispondi

    Buona sera allora x un incidente stradale che mia moglie ebbi non mi anno fatto accedere al redito cittadinanza, un incidente del 2001 Ho tutta la cartella clinica Grazie a presto .

    • Sara Garziera

      02 Nov 2020 at 7:18 Rispondi

      Buongiorno Giuseppe,
      Purtroppo non so come potrei esserle d’aiuto, forse le conviene chiedere a chi le ha fatto la denuncia dei redditi per capire se è stato commesso qualche errore nella compilazione.
      La ringrazio comunque per la sua testimonianza.
      Cordialmente,
      Avv. Sara Garziera

  • Nigro Maria Libera

    04 Nov 2020 at 12:20 Rispondi

    I soldi ottenuti da una causa x risarcimento danni permanenti alla nascita,contro l Asl e assicurazione di un medico,conclusa con patto di solidarietà,ai fini fiscali o richieste contributi fanno reddito?Vanno cumulati con le entrate o stipendi dell’ intero nucleo famigliare?

    • Sara Garziera

      04 Nov 2020 at 12:25 Rispondi

      Buongiorno signora,
      per risponderle correttamente avrei bisogno quanto meno di analizzare l’accordo che avete raggiunto con Asl e Assicurazione. Per non incorrere in errori in sede di dichiarazione dei redditi, le consiglio di consultare un commercialista esperto della materia.
      Grazie comunque per il contatto,
      Avv. Sara Garziera

      • Dana

        02 Feb 2021 at 9:39 Rispondi

        Salve dottoressa, mio marito è su mamma hanno ricevuto un risarcimento per malasanità provocato a suo padre. Il padre poi deceduto. Premesso che, non sono arrivati davanti al giudice, si è risolto tutto con l’accordo tra la struttura e l’avvocato. La domanda è : questi soldi sono tassati quando vengono messi sul Cc? Vanno dichiarati? Come dobbiamo comportarci? La ringrazio per la risposta.

        • Sara Garziera

          02 Feb 2021 at 9:50 Rispondi

          Buongiorno signora,
          in linea di principio, il risarcimento non va indicato in dichiarazione dei redditi (se fa l’ISEE dovrà invece indicare il saldo del conto corrente su cui quei soldi sono depositati). Nel vostro caso, però, per essere più precisa avrei bisogno di visionare gli estremi dell’accordo con cui la pratica è stata chiusa. Le consiglio di rivolgersi all’avvocato che vi ha seguito che sicuramente saprà risolvere i vostri dubbi.
          La ringrazio per il contatto e auguro una buona giornata,
          Avv. Sara Garziera

  • Simona Paniccia

    18 Nov 2020 at 12:19 Rispondi

    Salve dottoressa, anch’io ho ricevuto un risarcimento danni da un’assicurazione a seguito di un investimento stradale. Quindi se ho capito bene, la cifra che è depositata su un conto corrente a parte, non deve essere dichiarata nel 73o? E ai fini del calcolo Isee?

    • Sara Garziera

      18 Nov 2020 at 16:06 Rispondi

      Buongiorno Simona,
      esatto. In linea di massima, la somma ricevuta a titolo di risarcimento non va dichiarata nel modello 730. Nell’ISEE invece va inserito il saldo del conto corrente su cui è stata depositata la somma ricevuta a titolo di risarcimento.
      Spero di aver risposto alla sua domanda, grazie per il contatto e buona giornata,
      Avv. Sara Garziera

      • Dorina Berzuntanu

        16 Mar 2021 at 10:53 Rispondi

        Bongorno la mia figlia avuto risarcimento da un incidente stradale 2019 ora isee dice che patrimonio tropo alto.

        • Sara Garziera

          16 Mar 2021 at 13:59 Rispondi

          Buongiorno signora,
          non so in riferimento a cosa il patrimonio risulta troppo alto, ma nell’Isee effettivamente si riporta anche il saldo del conto corrente e se su quel conto sono depositati i soldi del risarcimento questi vanno ad incidere.
          Cordialmnete,
          Avv. Sara Garziera

  • Leonardo

    10 Dic 2020 at 1:11 Rispondi

    Salve
    Ho ricevuto nel 2017 9000 euro dall’assicuratore per un risarcimento ..

    Purtroppo quando ho fatto la domanda per il reddito di cittadinanza, mi è stata rifiutata perché il mio isee superava la cifra di 6000 euro ..posso fare qualcosa per ottenere il reddito di cittadinanza? Grazie

    • Sara Garziera

      11 Dic 2020 at 9:41 Rispondi

      Buongiorno Leonardo,
      Direi che può attendere il prossimo anno (2021) e ripresentare da domanda, oppure può richiedere l’ISEE corrente che le permette di aggiornare il valore ISEE nel caso in cui durante quest’anno lei abbia subito un consistente peggioramento del suo reddito familiare e della sua attività lavorativa (in questo modo, avendo un Isee che lo permette, potrebbe ripresentare la domanda già quest’anno).
      Spero di essere stata sufficientemente chiara, le consiglio comunque di rivolgersi ad un CAF. La ringrazio e saluto cordialmente,
      Avv. Sara Garziera

      • Cristian

        02 Gen 2021 at 2:22 Rispondi

        Salve io a dicembre 2020 ho ricevuto un risarcimento danni per un incidente stradale. La somma era 11700 euro versati su un conto bancoposta a mio nome. Questo importo nel’isee corrente relativo all’anno 2020 va a fare reddito e quindi mi viene respinta la domanda per il rdc?
        Purtroppo vorrei presentare l’isee corrente perché nel 2019 ho avuto per tutto l’anno il pagamento della NASPI. E quindi il reddito del 2019 mi va a decurtare la cifra del reddito di cittadinanza

        • Sara Garziera

          04 Gen 2021 at 12:09 Rispondi

          Buongiorno Cristian,
          le somme percepite a titolo di risarcimento danni non costituiscono reddito e perciò non vanno indicate nell’Isee.
          Tuttavia, essendo l’Isee un indicatore che tiene conto anche del patrimonio mobiliare dovrai indicare il saldo e la giacenza media dei conti correnti, libretti e altri depositi di cui sei intestatario o co-intestatario (quindi anche il saldo del conto bancoposta). Attenzione però: l’anno di riferimento dei reddti e dei patrimoni per l’Isee che presenterai nel corso del 2021 è il 2019, per cui la somma che hai ottenuto nel 2020 per il risarcimento non inciderà nell’Isee ordinario (dove dichiarerai i redditi e patrimoni del 2019), né tanto meno nell’Isee corrente nel quale dichiarerai esclusivamente i redditi percepiti negli ultimi 12 mesi.
          Spero di essere stata chiara, nel caso di ulteriori dubbi ti consiglio comunque di chiedere il parere di un commercialista che è la figura professionale più corretta per i quesiti di tipo contabile oppure anche di rivolgerti ad un patronato.
          Ti auguro un buon anno, grazie per il contatto.
          Avv. Sara Garziera

  • Domenico

    02 Gen 2021 at 17:12 Rispondi

    Buongiorno
    Ho ricevuto un risarcimento danni per la perdita di mio padre in un sinistro stradale, ai fini dell’isee tali importi non devono essere dichiarati?
    Come posso dimostrare ciò, visto che me li ritrovo nella giacenz
    Media annua?
    Attendo e ringrazio

    • Sara Garziera

      04 Gen 2021 at 12:30 Rispondi

      Buongiorno Domenico,
      nell’Isee non dovrà dichiarare le somme ricevute a titolo di risarcimento. Se le somme ricevute sono depositate su di un conto corente a lei intestato o cointestato, nell’Isee dovrà indicare il saldo del conto corrente. Tenga conto che l’incidenza del patrimonio mobiliare è molto inferiore rispetto al reddito ai fini del risultato finale. Sarà poi l’Inps, combinando i dati reddituali e patrimoniali inseriti, a quantificare il risultato finale dell’indicatore.
      Spero di aver risposto alla sua domanda, la ringrazio per i contatto e le auguro un buon inizio anno.
      Avv. Sara Garziera

    • Cristian

      09 Gen 2021 at 20:13 Rispondi

      Salve un informazione io luglio 2018 ho perso il lavoro e o percepito la naspi per tutto il 2019 ora facendo l’isee nuovo mi risulta l’importo della naspi come reddito familiare e mi sono stati tolti dal reddito di cittadinanza. Cosa devo fare per non far spuntare questo importo. Posso presentare isee corrente anche se il lavoro lo perso a luglio 2018?

      • Sara Garziera

        11 Gen 2021 at 8:16 Rispondi

        Buongiorno Cristian,
        per poter presentare l’Isee corrente è necessario essere in possesso di un Isee in corso di validità, o in alternativa una variazione della situazione lavorativa. Direi che può presentare l’Isee ordinario e poi successivamente può presentare l’Isee corrente, indicando come data in cui è interventua la variazione la data di cessazione della naspi e dichiarando i redditi percepiti nel 2020.
        Le consiglio comunque di chiedere assistenza ad un patronato che sicuramente la saprà consigliare al meglio.
        Cordiali saluti,
        Avv. Sara Garziera

  • Sara Garziera

    10 Gen 2021 at 12:39 Rispondi

    Buongiorno Cristian,
    per poter presentare l’Isee corrente è necessario essere in possesso di un Isee in corso di validità, o in alternativa una variazione della situazione lavorativa. Direi che può presentare l’Isee ordinario e poi successivamente può presentare l’Isee corrente, indicando come data in cui è interventua la variazione la data di cessazione della naspi e dichiarando i redditi percepiti nel 2020.
    Le consiglio comunque di chiedere assistenza ad un patronato che sicuramente la saprà consigliare al meglio.
    Cordiali saluti,
    Avv. Sara Garziera

  • Giacento Annamaria

    19 Gen 2021 at 21:16 Rispondi

    Buona sera io percepisco il RDC 367euro mio fratello invalido e mia madre invalida mio fratello e invalido per un incidente stradale il che è stata risarcito di una somma di 50.000euro ho capito che nn fa reddito ma purtroppo escono nella giacenza del banco posto tutto questo nel anno 2019 il bancopost e stato chiuso a maggio del 2020 e i soldi sono finiti perché abbiamo fatto spese per aggiustare casa ma purtroppo sono risultati nel bancopost che gli dico al patronato e come faccio a dimostrare che erano soldi di un risarcimento danni?

    • Sara Garziera

      20 Gen 2021 at 8:48 Rispondi

      Buongiorno signora,
      purtroppo ai fini del reddito di cittadinanza si fa riferimento al saldo del conto al 31.12.2019, come riportato nell’ISEE. La provenienza delle somme non conta.
      Le faccio un grande in bocca al lupo, a lei e alla sua famiglia.
      Avv. Sara Garziera

  • Daniela

    21 Gen 2021 at 0:41 Rispondi

    Buonasera, dottssa, sono molto combattuta… Mio figlio all età di 14 anni (orsono 31),ebbe un grave incidente con una invalidita 100% art3 comma3. Ha frequentato un diurno er disabili, da questanno andra in una comunità css, il comune mi chiede isee sociosanitario dicendomi di inserire la somma percepita, che non è sul c/c. Ma investita in una polizza, e pochi euro in fondi… Mi sono rivolta ad una assoc in difesa dei disabili mi ha scritto molto chiaro che le somme percepite per un danno non patrimon non vanno inserite nnel ‘isee….oggi mi reco dal patronato per fare l’ isee loro con insistenza mi dicono che non è vero, va’tutto dichiarato…… Perche da un paio d’anni c’è tutto in automatico, siamo tutti controllati, quindi si deve fare cosi…. Ho fatto leggere la lettera dell associazione dicono che a loro non interessa… Mi hanno molto intimorito pure…. Io sono veramente turbata non so’come mostrare le mie ragioni. Grazie per la risposta

    • Sara Garziera

      21 Gen 2021 at 14:37 Rispondi

      Buongiorno Daniela,
      mi dispiace per la grande difficoltà che sta vivendo.
      Le somme percepite per il risarcimento di un danno non patrimoniale di per sé non vanno inserite nell’Isee. Nell’Isee vanno però inseriti il saldo del conto corrente, i fondi comuni di investimento e le polizze, per cui se queste somme sono lì depositate indirettamente entrano nell’Isee. L’unica eccezione è per le somme investite in polizze non riscattabile prima della loro scadenza: queste possono non essere inserite nell’Isee. Nel caso di suo figlio, valuti poi la possibilità di fare un Isee ristretto in cui lui compare da solo.
      Spero di averle chiarito qualche dubbio, non so come altro potrei esserle d’aiuto, eventualmente le consiglio di rivolgersi ad un Caaf che conosce e tratta la materia.
      In bocca al lupo per tutto.
      Avv. Sara Garziera

  • Giacento Annamaria

    03 Feb 2021 at 8:27 Rispondi

    Buon giorno sono di nuovo io la Signora Giacento lisee n n mi è uscito alto ci arrivò giusto ma il problema e il patrimonio che noi avevamo nel 2019 Che risultano l’entrata di un assegno di un sinistro di mio fratello volevo fare lisee corrente mi hanno detto più di un patronato che nn si puo fare Io nn capisco un sinistro nn va dichiarato ma nella giacenza escono i soldi ricevuto e anche nellisee Io mi domando l’Inps come fa a sapere Che sono soldi di un sinistro statale?

    • Sara Garziera

      04 Feb 2021 at 12:47 Rispondi

      Buongiorno signora,
      le somme che derivando da un risarcimento danni, in linea di principio, non vanno indicate nella dichiarazione dei redditi e quindi non vengono tassate. L’Isee è una cosa diversa, è un indicatore della condizione economica della famiglia e, in base a quanto risulta dall’Isee, vengono poi riconosciuti o meno alcuni benenefici alla persona. L’Inps non sa da dove provengono le somme che risultano sul saldo di un conto corrente, il saldo però è rilvante ai fini dell’Isee e quindi per valutare la situazione economica complessiva del nucleo familiare.
      Spero di essere stata abbastanza chiara, cordialmente
      Avv. Sara Garziera

  • Giacento Annamaria

    07 Feb 2021 at 9:42 Rispondi

    Ok ma perché nn si puo fare lisee corrente

  • marco

    15 Mar 2021 at 10:48 Rispondi

    buongiorno Dott. ssa, mi chiamo Marco , Le porgo un quesito: io e le mie sorelle abbiamo ricevuto dopo molti anni un risarcimento per il decesso di nostra madre, da parte di una assicurazione, malleva un ospedale , gli importi ricevuti li dobbiamo dichiarare nella dichiar.730.
    La ringrazio cordialmente….

    • Sara Garziera

      15 Mar 2021 at 10:55 Rispondi

      Buongiorno Marco,
      in linea di principio no, tali importi non vanno dichiarati. Per poterle rispondere esattamente però, avrei necessità di visionare l’accordo transattivo che avete chiuso con l’assicurazione. Se nella pratica siete stati assistiti da un Avvocato, le consiglio di chiedere a lui che – conoscendo esattamente le voci del risarcimento – saprà indicarvi correttamente.
      Grazie a lei, cordialità
      Avv. Sara Garziera

  • Lorella Guizzardi

    11 Apr 2021 at 11:03 Rispondi

    Buongiorno Dottoressa

    Sono coltivatrice diretta e vorrei fare domanda per contributi a fondo perduto Decreto ristori Draghi marzo 2021
    Nel 2020 per il Covid ho avuto un calo di vendite di oltre il 50% rispetto alla media degli anni precedenti, ma nel 2019 abbiamo subito un evento calamitoso, una grandinata che ha distrutto il raccolto con danni riscontrati di oltre il 90%. Per questo danno sul raccolto 2019, a Dicembre 2019 abbiamo avuto un risarcimento dell’Assicurazione (Assicurazione agricola che facciamo tutti gli anni a copertura della produzione)
    Il risarcimento dell’Assicurazione percepito può essere considerato nel reddito del 2019 ai fini della richiesta di contributi Decreto ristori Draghi?
    Nel Decreto si parla solo di Fatturato e corrispettivi, ma avendo avuto la produzione distrutta da grandine, nel 2019 io ho un fatturato irrisorio e se non considero il risarcimento dell’assicurazione non riesco a dimostrare che il fatturato (ricavato) del 2020 è inferiore di oltre il 50% al fatturato (ricavato) del 2019. Tutti gli anni precedenti (2018,2017,2016…) hanno fatturati superiori di oltre il 50% rispetto al fatturato 2020, ma nel 2019 purtroppo abbiamo avuto quella grandinata devastante…
    La ringrazio moltissimo della gentile attenzione
    Lorella Guizzardi

    • Sara Garziera

      11 Apr 2021 at 11:52 Rispondi

      Buongiorno Lorella,
      la questione che pone non è di rapida soluzione e richiede un’analisi dettagliata della normativa e dell’accordo avvenuto con l’assicurazione, soprattutto per evitare dichirazioni non corrette che poi comporterebbero la richiesta di restituizione di eventuali ristori corrisposti. In linea di principio, si tratta di capire se nella voce “corrispettivi” del Decreto Draghi sia possibile, per analogia, far rientrare gli indennizzi assicurativi nella fattispecie da voi ricevuta. Se ritiene, può inviare una mail allo Studio per una consulenza specifica.
      Grazie per il contatto e buona domenica,
      Avv. Sara Garziera

Hai delle domande? Ti è capitato un caso simile?
Scrivici qui sotto, saremo lieti di risponderti!